Lean Thinking - Settore alberghiero 2a Parte

Lean Thinking - Settore alberghiero 2a Parte

By Venanzio Figliolino

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Lean Thinking - Settore alberghiero 2a Parte

Ciao a tutti,

in questo post cercheremo di addentrarci maggiormente su come gli approcci Lean e Sei Sigma possono risultare applicabili al settore Alberghiero.

Per poter affermare che i metodi siano applicabili o meno li valuteremo secondo 4 criteri:

Criterio 1: Sforzo e costi di attuazione: In pratica, il costo di investimento e l'uso delle risorse dovrebbe essere il più basso possibile per garantire un brevissimo periodo di ammortamento. Anche in questo modello di validazione, questo criterio gioca un ruolo importante.

Criterio 2: Tempo di visibilità: l'applicazione pratica dei metodi dovrebbe dare riscontri positivi nel breve termine. Il fallimento di molti progetti è spesso causato dagli scarsi risultati ottenuti in tempi brevi. Pertanto, anche questo fattore dovrebbe essere preso in considerazione.

Criterio 3: Impatto sui KPI: KPI hanno una grande influenza sulla decisione presa dal management di una società e aiutano a decidere in merito al proseguimento, estensione, limitazione o cancellazione di un progetto di investimento o di altre attività strategiche.

Criterio 4: La sostenibilità dei risultati e applicazione: Rispetto al secondo criterio se è vero che il risultato deve arrivare in tempi brevi è anche vero che essi devono essere sostenibili nel lungo periodo. Uno degli obiettivi principali del Pensare Snello è quello di cambiare la mentalità dei facenti parte dell’organizzazione e questi sono sicuramente risultati di lungo periodo atti proprio a far si che i risultati da temporanei diventino definitivi.

Ovviamente i quattro criteri non hanno lo stesso peso nella validazione finale del metodo, il criterio 3 è sicuramente quello che assume maggior peso, questo è dovuto al fatto che sulla base dei KPI spesso si fanno analisi e di prendono decisioni strategiche.

Lean Hospitality clusters 

Vediamo ora (immagine in alto) come gli strumenti che tipicamente e storicamente vengono applicati al manufacturing  si adattano al settore alberghiero. Tali strumenti vengono suddivisi in cluster e ogni cluster/strumento viene valutato rispetto al suo potenziale risultato nei 4 criteri sopra indicati.

 

I cluster individuati sono:

Macchinari: Come era prevedibile l’applicazione di questi strumenti hanno un livello di adattabilità basso rispetto ai primi due criteri. Questo è principalmente dovuto all’elevato costo di implementazione in una realtà in cui certi concetti non sono quasi del tutto trattati.

Flusso materiali e Layout: Questi strumenti sono da considerarsi singolarmente, infatti alcuni di essi risultano perfettamente adattabili, altri invece molto meno.

Organizzazione e gestione del personale: i vari strumenti in questo caso hanno tutti un livello di adattabilità molto simile e sono tutti molto vicini alla realtà in esame.

Pianificazione e controllo: gli strumenti in questione soffrono anch’essi nei primi due criteri, tuttavia se implementati sono sostenibili dando risultati nel lungo periodo.

Qualità: il livello di adattabilità è molto simile a quello visto per Flusso Materiali e Layout, alcuni di essi risultano essere molto costosi sia in termini di tempo per l’implementazione che di costi ma i risultati sono altamente probabili in questo ambito di applicazione.

 

Il risultato complessivo evidenzia che c’è un elevata variabilità tra i vari strumenti ma il livello medio soddisfa senza dubbio le aspettative.

 

Nel prossimo post vedremo esempi di applicazioni.

 

Come sempre spero in vostri commenti al fine di instaurare una discussione sull’argomento.

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